Catena, come bisogna mantenerla

By | 10/01/2018
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Nel gergo comune si dice essere fatti d’acciaio volendo significare l’essere quasi indistruttibili, e di cosa poteva essere fatta la catena della tua bici se non d’acciaio? Attenzione però, perfino questo straordinario materiale può risentire l’usura in assenza di una costante ed accurata manutenzione.

Proprio come in altre situazioni, una buona lubrificazione è di vitale importanza per il buon mantenimento della catena. Vedremo adesso come affrontare questa rilevante operazione.

Primo accorgimento: mai e ripetiamo mai lubrificare la catena quando è sporca. Così facendo l’olio si va ad amalgamare allo sporco generando un infame mix che si infilerà tra le maglie della catena dove si fossilizzerà fino alla fine dei tempi.

Quindi la prima fase è quella in cui ti armerai di straccio leggermente inumidito con un generico sgrassante (o della benzina) e inizierai a fare il cenerentolo passandolo con cura su ogni singola maglia. Inoltre se l’infimo sporco persiste il consiglio è quello di usare uno spazzolino da denti, non quello di tua moglie possibilmente.

A questo punto lascia asciugare la catena e inizia a lubrificare.

La parte difficile però deve ancora iniziare.

Quale lubrificante usare e dove lubrificare

Non di rado si vedono scene degne del più truce dei film dell’orrore che vedono protagoniste bombolette spray con WD40, Svitol e altre amenità del tutto disadatte a questo impiego. Vorremmo ricordarti infatti che non solo non si tratta di lubrificanti ma di sbloccanti (e la differenza è tanta) ma il prodotto spray essendo una sostanza volatile finisce irrimediabilmente col posarsi su tutta la bici, freni inclusi (oltre che nei tuoi polmoni).

Avrai oramai intuito che bisogna usare una boccetta d’olio per dedicarsi alla sottile arte della lubrificazione catena. Questo prodotto può essere facilmente trovato in commercio, di solito nelle versioni Dry e Wet a seconda anche della stagione (estiva la prima, invernale la seconda).

Pay attention, devi lasciare scorrere l’olio su ogni singola maglia, niente scorciatoie. La parte da lubrificare è quella interna della catena: perché è quella che lavora a contatto con pignoni, corone e rotellina del cambio, dopodiché lascia decantare l’olio per qualche minuto per poi pulire delicatamente la catena con uno straccio secco rimuovendo gli eccessi. Questa fase, soprattutto ai neofiti, può sembrare strana in realtà serve a togliere quella parte d’olio che attrarrebbe lo sporco peggio di come fa il miele con le api.

L’ ultimo consiglio è quello di fare in modo che, durante le tue uscite in Mtb,  la catena scorra nel modo più allineato possibile tra corona e pignone, cioè non incrociare mai i rapporti più estremi (il rodino più piccolo del pignone con la corona più piccola, o viceversa): in queste posizioni la catena scorre inclinata esercitando molto attrito sui denti della vostra montatura, con grande sforzo delle maglie che si usurano molto più rapidamente e potrebbero addirittura rompersi.

Buona pulizia e manutenzione della catena.

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